Il monodramma si basa sulle testimonianze di Brunhilde Pomsel, che nel 1942 trovò impiego come stenografa e verbalizzatrice nel cuore dell’apparato propagandistico del ministro della Propaganda dell’epoca, Joseph Goebbels.
Per molti anni sostenne di non aver compreso fino in fondo tutta la brutalità del regime, ma in occasione del suo centesimo compleanno parlò pubblicamente per la prima volta di Goebbels e del proprio ruolo all’interno del ministero.
Lo spettacolo apre uno squarcio sulla vita tedesca di quel periodo dietro alle quinte, soffermandosi soprattutto sui meccanismi di adattamento che resero il male qualcosa di quotidiano. Al tempo stesso, mette in guardia sul fatto che la questione della responsabilità non riguarda soltanto il passato, ma anche il presente e il futuro.
Con: Marjana Brecelj
Produzione: ŠKUC gledališče, Pionirski teater, Zavod Kolaž

